Savoia S21F "Porco Rosso"

Scala: 1/48

Autore: Roberto

Marca: Fine Molds

Tipo modellino: Aerei a elica

SAVOIA S21F “PORCO ROSSO”

Questa volta la mia gratitudine verso Giuliano è doppia: non solo ospita un altro mio modello sul suo sito, ma è stato anche “complice” di mia moglie per far arrivare questo kit (per un regalo di compleanno) direttamente dal Giappone. Si tratta, inoltre, del primo kit costruito il cui risultato finale mi abbia abbastanza soddisfatto.

Penso che il gioiello di animazione “Porco rosso” di Hayao Miyazaki sia sufficientemente conosciuto da non necessitare di presentazioni, quindi passo direttamente a fornire qualche breve cenno sul kit: è il Fine Molds in scala 1/48 e rappresenta la versione “F” cioè quella modificata da Fio. Nella scatola sono presenti anche il bel figurino di Porco Rosso in posizione seduta, quello di Fio, sempre in posizione seduta ma dalla qualità inferiore (per questo non l'ho utilizzato) ed è presente anche Gina, ma in una scale più piccola.

La qualità del modello è ottima: si monta “da solo” e praticamente non necessita di stucco, l'unico punto che pone un minimo di difficoltà è il “castello” motore, ma nulla che non possa essere affrontato anche da un modellista con scarsa manualità come me.

Per la colorazione ho utilizzato i soliti Gunze o Tamiya. Per tutte le superfici superiori, nonché per le ali e i timoni di profondità, che sono già in plastica rossa, ho dato una prima mano di giallo (non di bianco per evitare di virare il rosso in rosa), successivamente ho fatto il preshading in marrone rossastro cui è seguito il rosso della livrea; la chiglia ha subito un preshading in due fasi: marrone sulle line di pannellatura ed al centro dei pannelli, bianco sulla “spina dorsale”. Il colore base, invece, è una mescola il cui risultato vorrebbe riprodurre un legno chiaro. Le decals sono ridotte al minimo in quanto per la bandiera italiana, presente sul timone e sulle superfici inferiori delle ali, ho fatto ricorso a mascherature. Il washing l'ho fatto a tempera ma ritengo che sia una tecnica non superiore, anzi, ai lavaggi ad olio. Il modello è stato opacizzato, anche se nel film appare lucido, perché temevo l'effetto giocattolo.

Il figuirino è stato dipinto con acrilici Andrea Colors e con smalti Humbrol ispirandomi ad un articolo comparso su Air Modeller.

Nelle foto degli interni appare anche la pedaliera: non si tratta di quella originale, inghiottita dal varco spazio-temporale che si genera nei pavimenti della case dei modellisti, ma è prestata dalla banca dei pezzi, per la precisione apparteneva ad uno Yak-3 Eduard; fatte le foto, ho dovuto comunque toglierla altrimenti era impossibile far entrare il pilotino nell'abitacolo.

Per le foto con l'elica in movimento: l'ho fatta girare soffiandoci sopra, il resto l'hanno fatto i lunghi tempi di apertura della macchina fotografica.

FONTI

Air Modeller n. 06

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