MiG-21 F13

Scala: 1/72

Autore: Roberto

Marca: Revell

Tipo modellino: Aerei a getto

ovvero il mio (quasi) primo modellino


Il mio nome è Roberto e devo doppiamente ringraziare l'amico Giuliano per l'ospitalità sul sito e per avermi indotto a riavvicinarmi a questo passatempo (per quest'ultimo aspetto devo ringraziare anche mia moglie, Maria, per avermi incoraggiato e sostenuto): come conseguenza non prevista, a fianco dei suoi modelli Giuliano troverà pubblicate le foto di questo mia mediocre realizzazione...

Come avrete capito, non si tratta realmente del mio primo modello in assoluto e questo per due motivi. In primo luogo, ai tempi della mia adolescenza, ha già vissuto una fase "modellistica": era caratterizzata dalle povertà di risorse economiche e di materiali (a titolo esemplificativo: dipingevo con pennelli dismessi da mio padre che si dilettava - e si diletta tutt'ora - a dipingere ad olio) e da capacità inversamente proporzionali alla grande passione per il modellismo e per il "più pesante dell'aria". Ora le risorse sono molto più ampie mentre le capacità sono più o meno rimaste le stesse... spero di migliorare con il tempo. Non si tratta della mia prima realizzazione nemmeno per questa mia seconda vita modellistica: prima del MiG-21 ho abbordato un Fokker Dr.I (sempre della Revell in scala 1/72) con la scontata livrea del Barone Rosso. La costruzione e la colorazione procedevano discretamente finché un giorno non ho misteriosamente ritrovato spezzato uno dei pezzi a V che sostengono il carrello. Preso dallo sconforto ho rinunciato a completarlo, almeno per il momento.

Sulla scatola oggetto del presente articolo c'è poco da dire: è un ottimo prodotto, con un dettaglio più che adeguato per la scala. Lasciano solo un po' a desiderare il seggiolino e i missili Atoll forniti senza alette (forse perché sarebbero comunque risultate troppo spesse e fuori scala). A livello delle giunzioni delle due semifuoliere e ala/fusoliera è necessario un non indifferente lavoro con lo stucco - per "lisciarlo" o usato l'acetone - e con la carta abrasiva ma questo potrebbe essere dovuto ad una mia scarsa attenzione alla pulitura dei pezzi o al montaggio a secco.Per la colorazione ho usato un aerografo a doppia azione Olimpos HP-23 e un compressore silenzioso Olimpo 2600. I colori utilizzati sono gli acrilici Gunze o Tamiya.Per la colorazione base ho utizzato un rapporto di diluizione pari a 40% di colore in 60% di alcool denaturato e pressione attorno ad 1 bar.Le pannellatura più scure le ho ottenute aerografando sopra il silver un'ombra di nero diluito al 90% con pressione attorno ai 0,6 bar. Sulle ali si notano dei pannelli con una sfumatura celeste: per quest'ultime, inizialmente ho provato con una velatura di azzurro aerografata con la stessa tecnica delle pannellature scurite riportata sopra ma il risultato mi sembrava troppo marcato; ho ripassato allora una mano di silver molto diluita per smorzare l'effetto.