Macchi C.205 "Veltro" Serie III

Scala: 1/48

Autore: Giuliano

Marca: Hasegawa

Tipo modellino: Aerei a elica

Macchi C.205 "Veltro" Serie III, modello Hasegawa 1/48

Questo Hasegawa è stato il mio primo modello in scala 1/48, acquistato nel 2000 è rimasto fermo in "scatola" sino al 2003, anno della prima versione, un esemplare della 360a squadriglia, venuto malissimo. La livrea africana ad amebe verde oliva era fuori scala, fatta con un'aeropenna comprata per poche lire in un negozio di bricolage e le bombolette al posto del compressore! Le decals erano messe malissimo e il trasparente opaco passato direttamente (a pennello!) sopra le aveva rovinate del tutto. Dopo questa esperienza, passati 2 anni e 15 modelli fatti molto meglio ho deciso di rifarlo, visto che il modello in se non era malvagio, avevo anche tagliato gli alettoni e il timone per farli vedere mossi e l'abitacolo era già  dettagliato da scatola.

Una volta presa le decisione il modello è stato (per quanto possibile) disassemblato e sverniciato passando carta vetro finissima bagnata e scottex imbevuto di acetone, asciugando immediatamente la vernice sciolta prima che sciogliesse anche la plastica.

Dopo una settimana ho cominciato il lavoro di reincisione dei dettagli scomparsi come i portelli per il riarmo dei cannoni. Partendo dagli schemi delle ali della serie III, presenti sul sito del museo della scienza e della tecnica di Milano, ho chiuso i fori di uscita dei bossoli delle mitragliatrici da 7,7 mm e, con il trapano di precisione, ho creato i fori per i bossoli da 20 mm e i maglioni e aggiunto le 2 bugne presenti per i meccanismi di sparo delle MG 151 (bugne recuperate da un pezzo di un Me-110G). Da una presa d'aria di un A6-E ho ricostruito la presa d'aria dell'abitacolo che avevo perso nel frattempo. Per finire ho forato le canne delle MG per un effetto più realistico.

Alla fine sono passato alla verniciatura partendo da alcuni schemi classici di ispirazione luftwaffe in RLM 74/75/76 con splinter e macchie, visti anche in parecchi profili su internet e nel libro L'Aeronautica Nazionale Repubblicana di Nino Arena. Le decals (della Aeromaster) sono quelle di un Fiat G.55 Centauro della stessa squadriglia, sapendo che il 18-1 era il c.205 del maggiore Visconti prima che passasse al Me.109-G10 ho immaginato che potesse anche esistere un c.205 12-1. Comunque il modello anche se storicamente non è perfetto rende almeno l'idea di un classico caccia dell'ANR.

Dopo la verniciatura con vernici a smalto ho steso un trasparente lucido acrilico, quindi le decals, quindi di nuovo lucido, dopo sono passato all'invecchiamento del modello con lavaggi e dry brush con color argento per l'usura. Quindi su tutto il modello ho steso la mano finale di trasparente opaco acrilico. Alla fine ho aggiunto le cinture di sicurezza fatte con carta di cioccolatino dipinta color cuoio e filo di rame ritorto e brunito per le simulare le fibie. Ed è tutto.