Fokker Dr.I

Scala: Altro

Autore: Giuliano

Marca: Revell

Tipo modellino: Aerei a elica

Fokker Dr.I, modello Revell 1/28

Questo modello REVELL in scala 1/28 (scala che prima non immaginavo nemmeno venisse usata) mi é stato regalato nel 2004 per il mio compleanno. Aperta la scatola ho subito notato che l'aspetto generale era molto, ma molto datato per un kit in plastica, gli stampi originali infatti risalgono al 1957 come citato nel copyright stampato su un semiguscio della fusoliera! Mi sono quindi ricordato di un libro "Modellismo: idee e tecniche" di Lucamaria Grassi e di un altro libro: "Aviazione 1900-1918" della collana "Eserciti del ventesimo secolo" che possedevo entrambi, acquisiti per pochi euro. Sul libro di Grassi ho scoperto questo Kit e sul secondo libro ho scoperto il profilo originale al quale lui si era ispirato per la sua realizzazione, ho subito copiato l'idea! Il triplano del Barone Rosso infatti era un soggetto che non mi attirava molto.

Su Internet dal mio solito sito di fiducia ho ordinato il set delle mitragliatrici "Spandau" fotoincise della "Copper State" in scala 1/28 e un set di dettaglio dell'abitacolo (che poi ho utilizzato praticamente solo per le cinture di sicurezza). Come prima fase ho ricostruito le 2 Spandau utilizzando parti di quelle di plastica originali, parti fotoincise e 2 aghi ipodermici per le canne. Aiutandomi con alcune foto reperite in rete ho anche realizzato le 2 tramogge di caricamento delle munizioni. Il lavoro finale é stato veramente convincente.

Quindi ho dettagliato l'abitacolo creando anche la paratia parafiamma di separazione dal serbatoio con una carta di credito scaduta. Sono poi passato alla realizzazione del motore, già  quello del kit é veramente bello e secondo me non necessita di ulteriori particolari. L'elica invece ha richiesto la ricostruzione del profilo in quanto quella originale ha un aspetto da giocattolo veramente tremendo. Ho quindi autocostruito il mozzo e i dadi di serraggio e steso alcune mani di vernice color legno sull'elica con mascherature in modo da rendere l'idea del legno laminato.

Per la verniciatura mi sono ispirato al trittico preso dal libro "Aviazione 1900-1918" e ho realizzato i 2 gabbiani con stencils fatti con la plastica trasparente leggermente adesiva che si usa nel disegno tecnico (non ricordo come si chiama) avendo prima ritagliato in scala il disegno per "pantografarlo" quanto più simile.

Infine ho aggiunto i tiranti, i cavi di comando e il piccolo parabrezza. Ho lasciato una finitura ultralucida perché mi piaceva più così anche se, da quanto ho letto, solo la cappottatura del "Le Rhone" era rifinita in questo modo. Per le decal sull'ala superiore ho utilizzato pezzi di decal recuperati quà  e là, ma la fascia bianca della croce balcanica, nel '17, avrebbe dovuto essere leggermente più stretta di come l'ho rappresentata, pazienza! Il mio giocattolone anche se non é perfetto mi piace lo stesso.

Nel kit erano compesi anche tre figurini, un pilota e due avieri, che subito avevo scartato, anche perché i figurini non sono la mia passione, ma poi ho voluto provare a togliermi lo sfizio di dipingerne almeno uno, quindi ho costruito quello del pilota e l'ho dipinto. Ammetto che il risultato finale non é granché, ma neppure da buttare via.