Fiat CR. 42 BA

Scala: 1/48

Autore: Giuliano

Marca: Italeri

Tipo modellino: Aerei a elica

Fiat CR. 42 BA, modello Italeri 1/48


Ecco un piacevolissimo modello della Italeri, veramente degno di nota per la qualità  dei dettagli e la facilità  di montaggio. La versione proposta dalla scatola é la "LW" specifica per la Luftwaffe e commissionata alla Fiat per operazioni di controguerriglia, in un ruolo simile a quello del coevo Hs 123. Ancora nel 1944 aerei come il CR 42 potevano essere usati utilmente contro obiettivi terrestri non molto protetti e in condizioni di superiorità  aerea. La versione LW però non mi piaceva per cui ho deciso di trasformarla nella versione AS / BA (Africa settentrionale, bombe alari) alla quale molto assomigliava. Per fortuna la scatola prevede i carrelli con i parafanghi completi. Per il resto attingendo da vari fogli di decal e ispirandomi a molto materiale reperito nella mia biblioteca, soprattutto dal libricino della Bizzarri "Caccia assalto" sono riuscito a rappresentare questo modello in carico alla 20a squadriglia, 46° gruppo, 15° stormo impegnato nella battaglia di El Alamein.

Il montaggio di questo modello non é particolarmente impegnativo a parte il fatto intrinseco di essere un biplano e quindi di avere montanti e ali superiori e inferiori di allineare correttamente. Il motore A.74 é veramente ben fatto e posso dirlo anche perché ho acquistato a suo tempo la versione in resina di una nota marca e devo dire che questo in plastica della Italeri é dettagliato meglio, salvo la scatola degli accessori del tutto assente.

L'abitacolo é completo e sufficientemente dettagliato, ho solo aggiunto le cinture di sicurezza. I carrelli sono resi molto bene e le ruote hanno un effetto peso; bisogna quindi stare attenti a posizionarle correttamente.

Le poche migliorie che ho fatto rispetto alla scatola originale sono state appunto le cinture di sicurezza, i tiranti in filo di nylon sui montanti esterni, i due cavi di acciaio che chiudevano la cappottatura fatti in filo di rame (peraltro quasi invisibili a modello terminato) e la foratura delle canne delle mitragliatrici e del tubo di Venturi, basta.

Avrei potuto, forse dovuto, aggiungere l'antenna della radio che in questo modello era di serie, ma su molti profili non viene mostrata e anche su alcune foto della versione AS/BA si vede chiaramente che non era installata, peraltro su molte altre si vede il contrario. Può darsi che la radio forse sbarcata o non ci fosse proprio perché spesso sul campo si creavano dei modelli ibridi o ricostruiti. Peraltro la predisposizione era prevista già  dal prototipo, ma raramente installata fino al 1941, quindi non mostrarla non é propriamente un errore.

I colori sono tutti acrilici, questa volta non ho usato i colori a smalto neanche per l'argento e il "canna di fucile", ma mi sono limitato agli acrilici TAMIYA appunto. Ho passato con l'aeropenna un fondo grigio chiaro che ho lasciato poi per l'intradosso delle ali. Poi ho passato un verde oliva scuro seguito da macchie "a ramarro" color sabbia. Quindi ho fatto la fascia bianca della RA. L'ogiva é in rosso mischiato a un pò di grigio metalizzato "canna di fucile".

Ho poi provveduto a fare una basetta in policarbonato spargendo poi dell'autentica sabbia del deserto tunisino, souvenir di viaggio di nozze, per la gioia di mia moglie. Un buon effetto per un modesto diorama.