Partendo da Aosta (quota 600 metri circa) si va in direzione di Saint Marcel passando dalla strada dell'enver, arrivati alla rotonda si sale a destra verso il centro del paese e poi si seguono le indicazioni per il santuario di Plout, quindi si prosegue verso Seissogne e oltre, seguendo le indicazioni per l'area Pic-Nic di Druges. Arrivati a Druges a quota 1.550 circa termina la strada asfaltata e inizia il sentiero che conduce al vallone di Saint Marcel e alle miniere di Servette. Il sentiero dopo alcuni brevi tratti in salita e in discesa, scende decisamente verso un tratto scosceso e pericoloso proprio sotto le miniere, il transito è rischioso perchè l'area è chiaramente poco stabile quindi occorre la massima prudenza. Passato il tratto pericoloso il sentiero sale decisamente verso il vallone e si raccorda con il sentiero che sale dalle acque verdi (eve verta) a quota 1.700. Verso quota 1.800 circa si arriva all'inizio del vallone e si comincia ad intravvedere la cascata, io mi sono fermato poco sotto i 2.000 proprio alla base della cascata e all'inizio della strada che porta ai laghetti (considerando che partivo da Aosta mi potevo accontentare ). Per la strada del ritorno ho scelto di passare dall'eve verta anche se la strada non è proprio il massimo (ma sicuramente meno rischiosa per via di quel passaggio franoso di cui sopra) in quanto ripida, ma soprattutto cosparsa di residui di scorie di miniera, taglienti e molto, molto infidi. In particolare bisogna fare attenzione alle frenate per via proprio del fondo particolarmente sdrucciolevole... insomma non è il massimo, tuttavia la cascata delle acque verdi a quota 1.350 è uno spettacolo che vale la deviazione e il modesto rischio per i copertoni. Come sempre è una questione di andare adagio e saper bene quello che si fa. Comunque penso sia molto difficile raggiungere le acque verdi da sotto, ovvero salendo da Plout per lo meno rimanendo in sella, ho calcolato che ci sono pendenze vicine al 40% che su fondo sconnesso sono quasi impossibili da affrontare.
Qui potete scaricare il tracciato GPS compatibile con google earth.

Prestare attenzione a:
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Tra Druges e il bivio per le acque verdi bisogna passare per un punto franoso proprio sotto le miniere di Servette particolarmente pericoloso e in effetti un cartello ci avvisa con un "Divieto assoluto di transito", non bisogna mai trascurare il rischio e in caso di pioggia sono posti assolutamente da evitare.
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Il fondo di quasi tutto il sentiero è cosparso di questi residui di fonderia che sono molto simili all'ossidiana, sono taglienti e sdrucciolevoli, per cui attenzione massima
anche perchè non si rischia di bucare, secondo me si rischia proprio di squarciare i copertoni
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I cellulari non prendono segnale per tutto il vallone
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