Partendo da Aosta (quota 600 metri circa) si va in direzione di Plan Felinaz quindi arrivati in cima al dosso, passato il ponte, si svolta a destra per una ripida salita (preludio di quella successiva) che porta alla chiesetta alla base del torrente Comboé. Da qui parte una stradina asfaltata ripidissima a traffico limitato (in pratica è una poderale) che porta alla frazione Gorettaz. Proprio perchè è asfaltata riesco a farla in sella, ma l'unica bici che è in grado di salire è chiaramente il MTB perchè la bici da corsa non è proprio pensata per salite simili. Affermo che è fattibile solo perchè è asfaltata perchè un dislivello di quasi 500 metri con pendenze del 30% fino a oltre il 40% e con una media del 18% se fosse sterrato non credo sarebbe percorribile completamente in sella, ho già fatto salite di queste pendenze ma è molto difficile fare più di qualche metro senza doversi fermare, il fondo sconnesso non consente di concentrarsi sullo sforzo, che è enorme e continuato, qui infatti non è una questione di pochi metri, sono quasi 3 chilometri di strada al cardiopalma!
Per gli amanti del genere (e io lo sono) è una goduria, per quanto mi riguarda non mi vergogno a dire che salgo a velocità ridicole anche sotto i 4 km/h, ma ripeto quando si sale al 40% è già bello rimanere in sella e riuscire ad arrivare in cima, comunque qualche tappa per respirare e far calare le pulsazioni è d'obbligo . Questa strada l'ho già fatta più e più volte per questo le foto della raccolta sono mischiate e si riferiscono a 2 differenti uscite. Quando si arriva alla frazione bisogna fare attenzione al bivio e prendere la svolta a sinistra che porta allo sterrato, da lì si può salire ancora fino a quota 1.450 circa fino all'ultimo alpeggio, dopo termina la poderale e la strada è percorribile solo a piedi. Il paesaggio è quello classico, godibilissimo della vallata centrale con una vista molto bella verso le punte Chalignes e la becca di Viou. Per il ritorno si percorre la stessa strada sterrata dell'andata, ma arrivati al bivio all'inizio della frazione preferisco andare a sinistra (o dritto se scendete) e scendere passando da Charvensod superando il ponte sul Comboé piuttosto che percorrere la strada dell'andata perché talmente ripida che in un attimo si prende velocità e se non si fa attenzione ci si può far male, ho già rischiato facendo, senza volerlo, un salto di mezzo metro d'altezza a 40 km/h rasentando il guard-rail e da quella volta preferisco fare l'altra strada, che è molto più tranquilla (decisamente il downhill non fa per me!).
Qui potete scaricare il tracciato GPS compatibile con google earth.

Prestare attenzione a:
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Strade così ripide hanno dei rischi che è inutile elencare, lo so, lo sapete, è inutile scrivere, occhio comunque al ritmo cardiaco
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Se scendete verso Charvensod (cosa che consiglio) prestate attenzione a non prendere troppa velocità passato il ponte perchè la strada è stretta e relativamente trafficata, ovvero è probabile incrociare qualche mezzo, tipicamente trattori o fuoristrada e se sbucano inprovvisamente in curva non fanno piacere

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