Partendo da Doues a quota 1.150 si va in direzione della chiesa e invece di svoltare subito a sinistra si procede dritti fino a quando la strada stringendosi diventa la strada pedonale che porta a Ollomont, ora in parte asfaltata. Quindi invece di proseguire per Ollomont si gira a sinistra per arrivare alla frazione Châtelair, da qui si riprende la strada asfaltata che porta fino a plan Détruit a 2.100 metri dove inizia lo sterrato vero e proprio che porta, scendendo, sino a By. Da By si risale fino a quota 2.400 incontrando prima i lacs de Thoulese poi l'alpe Thoules dove termina il sentiero carrabile. Per il ritorno si percorre la stessa strada dell'andata, ma volendo si potrebbe scendere fino a Ollomont (ci sono almeno un paio di sentieri anche se poco percorribili completamente in sella) e da qui risalire per la strada che parte dal deposito fontine sino alla strada pedonale che porta a Doues. Il sentiero è semplice anzi dal punto di vista ciclistico se si parte da Plan Dètruit persino equiparabile ad una gita fuori porta, non ci sono difficoltà di alcun tipo per una persona mediamente allenata, a parte forse la quota che verso la fine comincia ad essere non proprio trascurabile (l'aria rarefatta non si concilia troppo con lo sforzo fisico) e potrebbe rendere il respiro più affannoso. Tuttavia il sentiero è molto bello e la vista sul Gran Combin e tutta la conca di By assolutamente magnifica, oltrettuto il sentiero è battuto sia da escursionisti che da ciclisti e non c'è pericolo di rimanere isolati, anzi questo è l'unico dei tracciati da me descritti dove ho incontrato altri ciclisti... e gente in MTB, purtroppo!
Qui potete scaricare il tracciato GPS compatibile con google earth.

Prestare attenzione a:
-
Acqua ce n'è in abbondanza a Plan Détruit e a By, i cellulari prendono anche se verso la parte finale tendono a prendere - credo - il segnale degli operatori svizzeri. Forse l'unica difficoltà sta nel rimanere sul sentiero principale e non sbagliare prendendo qualche deviazione (ce ne sono moltissime)
-
Anche a costo di apparire polemico vi avviso che la presenza della gente su MTB (ovvero imbecilli dotati di bici costosissime, che infestano a grupponi i sentieri più facili, cioè quelli larghi, con scarso dislivello e con ampio parcheggio) è evidente dal nuvolone di polvere che sollevano scendendo a velocità folli. Che vi superino in salita è praticamente impossibile, tuttavia scendendo spinti dalla gravità terrestre come delle carriole senza controllo possono fare danni. Se avvistate il nuvolone lasciateli passare perchè rischiate che vi travolgano, avete solo da sperare che si schiantino possibilmente almeno un metro dopo di voi. Io in questa uscita purtroppo li ho incontrati e fortunatamente li ho schivati per un pelo ed insultati adeguatamente, erano tedeschi, ma ritengo abbiano compreso il senso profondo del discorso.
|